Memoria
Ricordiamo ciò che ci ha toccato
20 giugno 2026 Dott. Prof. Marco Monda
L'emozione non disturba la memoria: la seleziona.
I ricordi più stabili sono quasi sempre quelli associati a un'emozione. È un criterio di priorità che il cervello usa per decidere cosa conservare.
Da qui una scelta didattica precisa: partiamo da materiali con valore personale — fotografie, canzoni, profumi, storie di vita — e non da elenchi astratti.
L'emozione va però dosata: troppa attivazione blocca, troppo poca non fissa. La regolazione è parte dell'esercizio.
Il concetto chiave: chi insegna alla mente deve prendersi cura anche del cuore.
Contenuto divulgativo a fini socio-educativi: non costituisce parere medico e non sostituisce la valutazione del proprio curante.
